Il periodo che stiamo vivendo è una fase storica delicata e complessa caratterizzata da nuove priorità ed esigenze dei consumatori. La quotidianità viene totalmente stravolta e le persone mettono al primo posto la salute e la sicurezza, minacciate da un virus che proprio in questi giorni torna ad essere, purtroppo, protagonista. 

I dati impietosi fanno registrare un aumento considerevole dei casi di ritorno dalle vacanze nelle quali, inevitabilmente, la guardia si è notevolmente abbassata. Prendere un caffè, andare al ristorante, entrare in un negozio, fare la fila al supermercato diventano tutte attività potenzialmente ‘’dannose’’ per il consumatore, non più spensierato e tranquillo nell’effettuare gesti abitudinari. Le aziende durante e post Covid hanno dunque cercato di interpretare nel migliore dei modi questa nuova esigenza di sicurezza che comporta un inevitabile distanziamento sociale. I decreti ministeriali infatti parlano chiaro: nessun assembramento consentito, rispettare la distanza di sicurezza tra individui ed evitare di creare possibili situazioni in cui non ci sia la possibilità di distanziarsi l’uno dall’altro. 

Le soluzioni implementate per ovviare al nuovo vademecum giuridico e sociale sono le più svariate, spesso in contraddizione con la natura stessa del business. Tutti i settori che richiedono un coinvolgimento fisico di persone hanno sofferto in maniera evidente; concerti, fiere, eventi, in maniera diretta, ma le ripercussioni indirette, negozi fisici, ristoranti, bar, sono state allo stesso modo rilevanti. 

Click & Good è il nuovo servizio di Autogrill che offre la possibilità di prenotare il proprio ordine tramite app o QR code e ritirarlo successivamente nel punto vendita, in un’area apposita, evitando qualsiasi contatto. Andrea cipolloni, AD Autogrill Europe, e Daniele Rizzo, CIO Autogrill Europe hanno spiegato ai microfoni di #radionext il funzionamento del nuovo servizio pensato in toto per assecondare le nuove esigenze del consumatore prima citate. La discussione ha visto protagonista l’azienda che merita un plauso per il servizio pubblico svolto; nonostante il fatturato calato al 10% ha garantito la continuità della gestione corrente del business, mantenendo i punti di vendita aperti, per permettere a coloro che facevano servizio sanitario, e agli autotrasportatori che assicuravano la consegna di beni e servizi fondamentali, di effettuare una sosta e una breve pausa in totale sicurezza, in un periodo tragico nel mezzo della pandemia. 

Il servizio è stato strutturato in tempi rapidissimi sulla base di progetti in corso d’opera, attraverso un corso accelerato di assemblaggio delle varie componenti che caratterizzano l’App. Autogrill ha dovuto ripensare al punto vendita, delineando aree specifiche dove smistare i clienti; in contraddizione con le logiche di trade marketing in alcuni punti vendita l’interno è stato sacrificato, a beneficio dei consumatori che hanno potuto usufruire di un allestimento esterno. Il personale inoltre si è adeguato repentinamente a questi cambiamenti strutturali, dimostrando una resilienza ed una forte capacità di adattamento. 

Il servizio di Autogrill è un chiaro esempio di adattamento alle nuove esigenze del consumatore; l’offerta mette al centro il cliente assecondando il suo bisogno principale, nonostante la natura del business sia stata modificata, con un evidente sforzo da parte di tutti gli attori coinvolti. Le dimensioni dell’azienda, mastodontica e super strutturata, devono essere un’ispirazione positiva per tutte quelle aziende, grandi, medie o piccole, che non hanno ancora trovato soluzioni che soddisfano a pieno i loro consumatori.

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